Fashion Life Style

Patrizia Blessed

Immagine avatar Patrizia Blessed

Il Trand della moda fa da “pendant” a processi evolutivi che non possono prescindere dalle molteplici attività parallele legate al fashion quali l’ambiente, gli scenari, gli stili di vita, la ricerca ecc.
L’ idea che personalmente mi sono fatta nel coordinare questa rubrica è dunque quella di non “sezionare” gli articoli di questa rivista on line ma di immergerci invece in un fantastico Viaggio alla scoperta del Fashion quale parte integrante ed imprescindibile per qualsiasi altra attività,  sia essa virtuale o reale.

Virtual World Magazine nasce con l’intento di trasferire ai lettori il vissuto degli avatar partendo dall’interno di  Second Life (uno dei più famosi e discussi mondi virtuali) ma non è escluso che cercheremo di scoprire altre piattaforme e conseguenti potenzialità di interazione tra i mondi interessandoci a quanto siano coinvolte persone che svolgono queste attività per passione e/o interesse economico. Continue reading  

Robin Moore ad Arte Libera

Ancora una mostra di grande interesse ad arte libera, organizzata dall’amica Simba Schumann, che non lascia mai delusi i numerosissimi visitatori delle sue mostre, tra le più interessanti di SL.

L’artista danese Robin Moore, maestro dei “picturama” opere complesse e tridimensionali, in cui ci si può immergere , ma anche esplorare da diverse angolazioni. Simulare un viaggio nell’immaginario, nelle sensazioni che l’artista ci ha voluto trasmettere. E’ veramente un dono inatteso ricevere tali sensazioni, attraverso le immagini sovrapposte e stratificate, che si completano l’una con l’altra, in un paesaggio immaginario, da favola, di altri tempi. E’ una delle potenzialità che solo un ambiente tridimensionale può offrire. E’ ammirando tali realizzazioni che ci si rende conto che, attraverso i mondi virtuali , ogni simulazione è possibile. Ma occorre avere idee e arte da condividere, poichè la tecnica ormai può consentirci una comunicazione sempre più coinvolgente ed immersiva.

Complimenti a Robin Moore, e grazie per le sue realizzazioni.